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Realme GT Master Edition, un top di gamma medio dal design diverso

Il nuovo Realme GT Master Edition è l’ultima proposta del produttore nella sua fascia media e in questa recensione conosceremo un cellulare con un ottimo rapporto qualità-prezzo, che aspira a rubare quote di mercato in Spagna al popolare Xiaomi.

Anche se il nome suggerisce il contrario, questa Master Edition è in realtà una versione un po’ più semplice del Realme GT lanciata nel giugno 2021. Entrambi hanno molte somiglianze, la differenza fondamentale è il passaggio al processore Qualcomm Snapdragon 778G 5G, che consente un prezzo più basso rispetto a l’originale Snapdragon 888.

Con un prezzo di partenza di 299 euro (249 euro nell’offerta di lancio), il Realme GT Master Edition è uno smartphone molto competitivo, che permette anche lussi come la versione rifinita in pelle vegana, con un design molto differenziato.

Alcuni degli aspetti chiave della Realme GT Master Edition sono lo schermo AMOLED a 120 Hz con sensore di impronte digitali integrato e la velocissima ricarica da 65 W, che ci consentono di anticipare che il cellulare ci ha convinto durante questa recensione.

Design accurato con versione in pelle vegana

Il Realme GT Master Edition è un cellulare leggero (pesa appena 174 g) che genera buone sensazioni nella mano e le cui dimensioni di 15,9 x 7,3 cm sono nella media degli enormi smartphone di oggi. Anche lo spessore di 8 mm è nella media, quindi stiamo parlando di un cellulare grande, ma non ingombrante e che sembra attento.

La zona frontale è dominata dallo schermo da 6,43 pollici che occupa il 91,7% della parte frontale, interrotto solo da un foro per la selfie camera nell’angolo in alto a sinistra:

Per quanto riguarda lo schienale, è rifinito in «glasstic», un tipo di plastica che assomiglia al vetro, che offre una maggiore resistenza alle cadute e permette al peso di rimanere a soli 174 grammi, anche se al tatto è meno premium del vetro vero e proprio:

Le fotocamere sporgono un po’ dal retro della Realme GT Master Edition, cosa che si evita se mettiamo la cover in gomma inclusa nella confezione del cellulare.

Sul bordo sinistro troviamo il pulsante di accensione/blocco, senza altri elementi:

Sulla sinistra troviamo i pulsanti del volume, e lo slot per inserire due nanoSIM, che in questo caso non supporta una scheda microSD:

Il bordo inferiore ospita l’ unico altoparlante del cellulare, una porta USB C 2.0, un microfono e un jack per cuffie da 3,5 mm:

La nostra unità di prova è in Cosmos Black, tra il nero e il grigio molto scuro, che attira piccole impronte, ed esiste anche una versione bianca (Moon White) rifinita nel già citato «glasstic».

La più eclatante è la versione in pelle vegan grigia, chiamata Grey Voyager, del designer Naoto Fukasawa e che integra delle righe in rilievo simili a una valigia da viaggio. Il peso di quest’ultimo è impercettibilmente superiore (178 g contro 174 g), mentre lo spessore ne risente molto (8,7 mm contro 8 mm).

Realme GT Master Edition, specifiche

La scheda tecnica della Realme GT Master Edition si colloca nella fascia media, e possiamo aspettarci prestazioni elevate in quasi tutte le situazioni, gaming compreso. Questi i dettagli:

  1. Schermo: AMOLED da 6,43 pollici, FHD+ (2.400 × 1.080 px) a 120 Hz (360 Hz touch).
  2. Processore: Qualcomm Snapdragon 778G 5G, 8 core fino a 2,4 GHz, prodotto a 6 nm.
  3. Memoria: 6 GB RAM + 128 GB di memoria o 8 GB di RAM + 256 GB di memoria.
  4. Fotocamera posteriore: 64 MP principale + 8 MP ultra grandangolare + 2 MP macro.
  5. Fotocamera frontale: 32 MP.
  6. Connettività: 5G SA/NSA, 4G, WiFi 6 (ac), Bluetooth 5.2 e NFC.
  7. Porte e sensori: USB C 2.0, jack da 3,5 mm e lettore di impronte digitali su schermo.
  8. Batteria: 4.300 mAh con ricarica rapida a 65 W.
  9. Sistema operativo: Android 11 con livello Realme UI 2.0.
  10. Dimensioni e peso: 159,2 × 73,5 × 8/8,7 mm e 174/178 g (a seconda della finitura).
  11. Prezzo: da 299 euro (249 euro con offerta lancio).

Tripla fotocamera e fotografia ben risolta

La Realme GT Master Edition offre un quadro ben risolto per la sua fascia di prezzo. Otterremo sostanzialmente gli stessi risultati del Realme GT originale, quindi è un cellulare più equilibrato nelle sue varie sezioni, poiché il suo costo è inferiore.

Questi sono i sensori della fotocamera posteriore inclusi:

  1. 64 MP: sensore principale, apertura f/1.8, con PDAF e pixel da 0,7 µm (1,4 µm in Quad Pixel).
  2. 8 MP: ultra grandangolare da 119º, apertura f/2.2 e pixel da 1,12 µm.
  3. 2 MP: macro con messa a fuoco a 4 cm, apertura f/2.4.

Vediamo alcune foto di esempio, a cominciare dal sensore esterno principale, che risolve bene la cattura:

Anche la fotocamera ultra grandangolare fa un buon lavoro se la luce è abbondante:

Il Realme GT Master Edition non ha lo zoom ottico, ma con lo zoom digitale x2 del sensore principale le foto sono molto corrette:

Se saliamo ad uno zoom digitale x5 notiamo già molto di più la perdita di nitidezza:

Purtroppo il sensore macro è di pessima qualità, e anche in pieno giorno fatica a gestire bene il colore:

È comune in questa fascia di prezzo per i cellulari montare un sensore macro a bassa risoluzione per raggiungere la tripla fotocamera posteriore, evitando l’aumento di costo che comporterebbe altre opzioni, come un complesso teleobiettivo con zoom ottico.

Nella Realme GT Master Edition si ripete la situazione che il sensore principale scatta foto ravvicinate migliori rispetto alle macro. In questo esempio l’approccio non è così buono, ma in cambio la gestione del colore guadagna molti numeri interi:

Se utilizziamo il sensore principale in modalità notturna otterremo fotografie abbastanza adeguate:

Invece, l’ ultra grandangolo in modalità notturna è posizionato ad un livello molto più basso, raccogliendo molta meno luce:

Frontalmente troviamo una selfie camera da 32 MP f/2.5, con un pixel da 0.8 µm, che abbiamo trovato convincente. Questo è un esempio di selfie al chiuso in buona luce:

Abbiamo anche fatto un selfie all’aperto, che ha un risultato molto buono, valorizzato dalla modalità bokeh o ritratto per sfocare lo sfondo:

Schermo 120 Hz con lettore integrato

La Realme GT Master Edition monta uno schermo da 6,43 pollici, una dimensione ampia ma già oggi nella norma. Si tratta di un pannello AMOLED con buoni colori, neri profondi e un’elevata qualità dell’immagine, che grazie alla luminosità fino a 1.000 nits sarà facilmente leggibile all’aperto.

Lo schermo si aggiorna a 120 Hz, con risposta tattile a 360 Hz, offrendo una maggiore fluidità, inoltre è possibile optare per i tradizionali 60 Hz per risparmiare batteria oppure scegliere la modalità automatica, che decide in modo intelligente il refresh dello schermo man mano che eseguiamo un compito che richiede più o meno scioltezza.

Lo schermo copre il 100% dello spazio colore DCI-P3 e supporta l’oscuramento CC, che lo rende più comodo da usare in condizioni di scarsa illuminazione. In generale, abbiamo trovato una sezione molto ben risolta.

Nascosto sotto lo schermo c’è il lettore di impronte digitali, veloce e preciso, anche se forse troppo vicino al bordo inferiore, cosa che accade in altri telefoni Realme. Abbiamo anche il riconoscimento facciale, che risponde quasi istantaneamente, ma non è sicuro come l’impronta digitale, poiché utilizza la selfie camera, senza un sensore di profondità aggiuntivo.

Questa selfie camera è di dimensioni contenute, quindi il foro nell’angolo in alto a sinistra non è troppo fastidioso.

Per finire, il suono è adeguato, nella Realme GT Master Edition troviamo un singolo altoparlante sul bordo inferiore che suona forte e chiaro, anche se un po’ carente di profondità e leggermente distorcente quando alziamo il volume al massimo.

Prestazioni di buon livello

Al timone di questa Master Edition si pone un Qualcomm Snapdragon 778G 5G, che permette di ridurre notevolmente il prezzo rispetto al puntatore Snapdragon 888 dell’originale Realme GT. Logicamente la potenza diminuisce, ma parliamo comunque di prestazioni molto buone.

Fornisce grande fluidità nelle app e nell’interfaccia di sistema anche con compiti piuttosto pesanti, l’utente medio non perderà un chip superiore, poiché copre tutte le esigenze attuali.

Questo è l’hardware mobile:

  1. Snapdragon 778G 5G come processore a 8 core (1 a 2,4 GHz + 3 a 2,2 GHz + 4 a 1,9 GHz), prodotto a 6 nm.
  2. Adreno 642L come scheda grafica.
  3. 6 GB o 8 GB di RAM.
  4. 128 GB o 256 GB di memoria UFS (non espandibile).

Questo è il punteggio di GeekBench Benchmark, un test delle prestazioni ampiamente utilizzato:

Per quanto riguarda il gaming, abbiamo provato con grande fluidità due titoli della statura di Fortnite e Genshin Impact, quindi la Realme GT Master Edition fa un buon lavoro nei videogiochi, senza che la grafica 3D avanzata sia un problema.

Non tutti i titoli sfruttano lo schermo a 120 Hz, invece il refresh touch a 360 Hz fa sì che la risposta ai nostri movimenti sarà più veloce.

Batteria da 4.300 mAh che si ricarica in 33 min

All’interno della Realme GT Master Edition è alloggiata una batteria da 4.300 mAh, cifra corretta, seppur non tra le più alte della sua fascia di prezzo. In ogni caso, non troveremo problemi per completare e anche superare l’autonomia giornaliera, sempre a seconda dell’uso fatto.

Alcune funzioni consumano più energia, come l’attivazione sempre dello schermo a 120 Hz (di default il sistema decide quando è opportuno in base all’utilizzo), la connessione continua al 5G o ad app impegnative, soprattutto giochi 3D avanzati.

La ricarica rapida a 65 W è uno degli aspetti chiave della Realme GT Master Edition, in quanto è in grado di raggiungere il 100% in soli 33 minuti. Il caricabatterie, abbastanza capiente data la sua elevata potenza, arriva nella confezione, insieme a un cavo USB, una cover in gomma grigia e una protezione per lo schermo già preinstallata sul cellulare.

Android 11 personalizzato con Realme UI 2.0

Al timone della Realme GT Master Edition abbiamo Android 11 con il livello di personalizzazione Realme UI 2.0, che modifica molti elementi dell’esperienza originale di Google, pur senza arrivare agli estremi di livelli più pesanti come la MIUI di Xiaomi, la EMUI di Huawei o la One Samsung UI.

È possibile personalizzare ampiamente il design, incluso l’aspetto di icone, caratteri, colori dell’interfaccia, elementi sempre attivi e persino l’animazione del lettore di impronte digitali virtuale.

Realme UI include parecchi strumenti, tra cui una suite di sicurezza e ottimizzazione, uno screen recorder, una barra laterale con strumenti o uno spazio di gioco, dove puoi gestire prestazioni, notifiche e altri aspetti, oltre a una barra di gioco disponibile con impostazioni rapide durante Giochi.

Il numero di app preinstallate è abbastanza considerevole, alcune prettamente pubblicitarie (tre app Amazon, ad esempio), che possono essere rimosse. Altri, come la bussola, dobbiamo mantenerli, nonostante la sua dubbia utilità.

Un’ottima opzione nella fascia media

Il Realme GT Master Edition è un cellulare molto competitivo nel suo segmento, con un rapporto qualità-prezzo aggressivo che rafforza il marchio come l’alternativa più diretta a Xiaomi nel mercato spagnolo.

Grazie a un buon schermo AMOLED, una buona fotografia e la velocissima ricarica da 65 W, è un’opzione completa. Inoltre, il design in pelle vegana grigia gli conferisce un tocco esclusivo che ci si aspetterebbe da cellulari molto più costosi.

Il modello da 6 GB di RAM + 128 GB di storage costa € 299, ma può essere acquistato per € 249 al lancio (23-27 agosto) tramite Aliexpress. Il modello 8 GB+256 costa 399 euro, ridotti a 379 euro al lancio, in entrambi i casi cifre molto ristrette.

In sintesi, possiamo consigliarvi il Realme GT Master Edition, un cellulare completo ad un buon prezzo che viene disegnato come una delle opzioni che trionferanno nello scenario di lancio sempre competitivo di fine estate.

I punti di forza della Realme GT Master Edition nella nostra recensione

  1. Schermo 120 Hz con lettore integrato.
  2. Potenza notevole e connettività 5G.
  3. Ricarica molto veloce a 65 W.
  4. Versione attraente rifinita in pelle vegana.
  5. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Punti deboli della Realme GT Master Edition nella nostra recensione

  1. Altoparlante che incontra, senza altro.
  2. Fotocamera macro di scarsissima utilità.
  3. La batteria da 4.300 mAh è solo una cifra corretta.

La nostra valutazione

  1. Disposizione: 9
  2. Esposizione: 9
  3. Hardware: 8
  4. Autonomia: 7.5
  5. Camera: 8
  6. Software: 7
  7. Prezzo: 9,5
  8. Punteggio complessivo: 8,2

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