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Acer C250i, un proiettore geniale per l’era degli smartphone

Il nuovo Acer C250i è un proiettore peculiare per l’era degli smartphone, che è completamente diverso dai design che di solito vediamo nelle aziende e nei centri educativi, e si differenzia anche dai proiettori home cinema. In questa rassegna andremo a conoscere la sua proposta basata su libertà e flessibilità.

La prima cosa che spicca nell’Acer C250i è un design stilizzato a 360º che gli consente di essere posizionato in diverse posizioni senza bisogno di alcun supporto. Inoltre, integra una batteria fino a 5 ore di autonomia, quindi è possibile spostarlo in giro per casa o portarlo fuori senza dipendere dai cavi.

L’Acer C250i è pensato per essere utilizzato con uno smartphone, al punto che mentre lo posizioniamo in verticale o in orizzontale, regola l’immagine, evitando le barre nere. Sia che guardiamo un film o le Storie del nostro Instagram, il proiettore si adatterà.

Design tanto accattivante quanto utile

L’Acer C250i ha un design cilindrico con 12 segmenti piatti che formano spirali. I motivi non sono solo estetici, perché posizionandolo orizzontalmente è possibile modificare l’angolo dell’immagine ruotando il proiettore.

Le finiture sono in plastica, con una qualità corretta, che offre un buon aspetto ed è una tonalità di nero non troppo soggetta a polvere e sporco. Ovviamente il «clic» dei pulsanti, sia sul telecomando che sul proiettore, non è così deciso come vorremmo in un prodotto di questo prezzo.

Ecco come appare l’Acer C250i in piedi dalla parte anteriore, con l’obiettivo di proiezione, una ruota che regola la nitidezza e il ricevitore IR:

Ed ecco come appare se lo posizioniamo orizzontalmente:

Su uno dei lati abbiamo i pulsanti di controllo, che si occupano anche del volume, un pulsante «invio» e il pulsante di accensione/spegnimento:

Dall’altro lato ci sono gli ingressi video HDMI e USB C, uno slot MicroSD e un jack da 3,5 mm. Inoltre, troviamo il connettore di alimentazione DC e una filettatura per posizionare l’Acer C250i su un treppiede:

Nella zona posteriore c’è solo una porta USB A e un altro connettore di alimentazione, nel caso ci fosse più comodo collegarlo qui quando utilizziamo il proiettore in piedi:

Acer C250i, specifiche

L’Acer C250i si colloca a metà strada tra i mini proiettori, di qualità ridotta, e quelli pensati per l’home cinema, di grandi dimensioni. Pertanto, la scheda tecnica bilancia la qualità dell’immagine con la leggerezza. Questi i dettagli specifici:

  1. Immagine: DLP con 1.920 x 1.080 px, contrasto 5:0001.
  2. Formato: design a 360º con proiezione orizzontale e verticale.
  3. Obiettivo: f/2,6, immagine tra 0,73 m (distanza 0,8 m) e 2,54 m (2,7 m).
  4. Suono: altoparlante integrato da 5 W (con modalità Bluetooth).
  5. Lampada: LED fino a 30.000 ore, fino a 300 ANSI lumen.
  6. Controlli: accensione, volume su/giù, invio, rotella di messa a fuoco.
  7. Connettività: Wi-Fi e Bluetooth.
  8. Porte: ingressi HDMI e USB C (video e ricarica), USB A, MicroSD, 2 connettori CC (alimentazione) e jack da 3,5 mm.
  9. Batteria: 9.000 mAh (fino a 5 ore).
  10. Dimensioni e peso: 16,8 × 9,8 × 9,8 mm e 775 g.
  11. Prezzo: 539 euro.

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Immagine di qualità, in orizzontale e in verticale

L’Acer C250i è un proiettore di tipo DLP, una tecnologia che offre un buon contrasto, evita la manutenzione ed è, in generale, la migliore alternativa attuale. Funziona con una risoluzione FHD (1.920 x 1.080 px), quindi è adatto per l’uso multimediale.

Possiamo ottenere un’immagine fino a 100 pollici posizionando l’Acer C250i a 2,7 metri dalla parete o dallo schermo di proiezione, mentre la distanza minima necessaria per utilizzarlo è di 80 cm.

La sorgente luminosa è a LED, con una luminosità massima di 300 lm. In stanze con poca luce sarà più che sufficiente, se invece c’è luce dall’esterno durante il giorno, dovremo chiudere le tende per vivere una bella esperienza.

Le modalità standard e Bright sono consigliate quando c’è luce, tuttavia, se utilizziamo l’Acer C250i al buio (per esempio guardando un film dal letto) vale la pena optare per la modalità eco, che consente di risparmiare energia ed è più silenziosa.

La vita media della lampada è di 20.000 ore (30.000 ore in modalità eco), altro aspetto di cui non ci preoccuperemo con l’Acer C250i, poiché non richiede il cambio della sorgente luminosa come nei vecchi proiettori a lampadina.

L’Acer C250i regola automaticamente l’immagine quando la mettiamo verticalmente o la ruotiamo orizzontalmente. Se stiamo proiettando orizzontalmente sulla parete della stanza e la ruotiamo di 45º per proiettare sul soffitto, l’immagine si adatta in un istante per continuare a goderne il contenuto.

A livello di rumorosità, in modalità eco l’Acer C250i è molto silenzioso, mentre nelle altre modalità si sente girare la ventola. Se vedremo contenuti relativamente silenziosi, è meglio posizionare il proiettore a una certa distanza per non notare il rumore.

altoparlante integrato

Nell’Acer C250i abbiamo un altoparlante integrato da 5 W, quindi non dipendiamo dal suono esterno. La sua qualità è corretta, si sente chiaro e nitido, con un volume perfettamente in grado di riempire una stanza di medie dimensioni, anche se non trattandosi di una potenza elevata, non si percepiscono nemmeno bassi forti.

In ogni caso, l’altoparlante interno è ancora un extra, e dalla sorgente video possiamo sempre inviare l’audio alle cuffie, a un sistema audio esterno o utilizzare gli altoparlanti che il dispositivo porta (ad esempio gli altoparlanti di un cellulare o di un laptop).

L’Acer C250i può anche essere utilizzato da solo come altoparlante Bluetooth, il che si aggiunge alla sua versatilità, anche se chiaramente non è nemmeno questo il suo obiettivo. Ad ogni modo, se lo portiamo in viaggio, in questo modo evitiamo di caricare un altoparlante Bluetooth quando vogliamo ascoltare musica.

Molte opzioni di connettività

Sebbene l’Acer C250i abbia il WiFi per connettersi alla rete locale del router, non include il proprio sistema operativo che lo rende «intelligente» di per sé e il contenuto deve provenire da un’altra fonte, che si tratti di dispositivi mobili o computer.

Anche se sarebbe stato interessante per l’Acer C250i portare Android TV per eseguire app come Netflix o Disney+ in modo nativo, ciò probabilmente gli avrebbe impedito di offrire così tante opzioni di connessione con altre apparecchiature, riducendo la sua versatilità, quindi optare per il proprio software è una decisione comprensibile.

Perché un punto di forza dell’Acer C250i è l’ampia varietà di connessioni dei dispositivi che supporta, utilizzando vari standard tramite WiFi, le sue porte fisiche HDMI e USB C e la lettura diretta di file da MicroSD o USB A, utilizzando una pen drive. o un disco rigido esterno.

Nello specifico, queste sono tutte le possibili sorgenti video:

  1. iOS: wireless o cablato.
  2. Android: Wireless, Google Home o cavo.
  3. Mac: AirPlay o cavo.
  4. Windows: Wireless o cavo.
  5. EZCast: standard di proiezione wireless.
  6. MicroUSB o chiavetta USB: collegare una scheda, un’unità flash o un disco rigido con i file.
  7. Bluetooth (solo audio): funziona come un altoparlante wireless.
  8. HDMI e USB C.

Ognuna di queste opzioni spiega passo passo sull’immagine proiettata come collegare la sorgente video all’Acer C250i, quindi non avremo bisogno di fare riferimento al manuale di istruzioni per i collegamenti.

Controllo semplice ma efficace

Il controllo dell’Acer C250i è abbastanza semplice, quindi ci aiuterà a controllare il proiettore in modo efficiente. Il design ci sembra attraente, anche se la pressione dei pulsanti non è troppo decisa, offrendo un’esperienza solo corretta.

Il controller è alimentato da due batterie AAA e trasmette il segnale tramite infrarossi, non ha molti pulsanti, ma anche i menu dell’Acer C250i non sono molto complessi, quindi abbiamo quello che ci serve.

È possibile controllare l’Acer C250i con i pulsanti presenti sul proiettore stesso e, una volta collegato alla sorgente video, è molto probabile che non dovremo effettuare ulteriori regolazioni e utilizzeremo il cellulare, il laptop o altro dispositivo durante l’utilizzo del contenuto.

La propria batteria che aggiunge libertà

L’Acer C250i integra una batteria da 9.000 mAh, che ti consente di godertelo in movimento, oltre che a casa. Dal guardare un film durante un weekend in campeggio al semplice portarlo dal soggiorno al ponte, la batteria interna ti offre molta flessibilità.

L’ autonomia stimata è fino a 5 ore, anche se varierà sempre in base al livello di luminosità e ad altri fattori, come la connettività wireless. In ogni caso potremo vedere un paio di film con una sola carica, cosa molto interessante.

Per l’immagine abbiamo la modalità eco, utile in stanze completamente buie, quella che consuma di meno, poi le modalità standard e luminose richiedono di più dalla batteria.

La ricarica avviene tramite le porte DC (possiamo scegliere il lato o il fondo, a seconda di come posizioniamo l’Acer C250i). Un dettaglio interessante è che se colleghiamo un cellulare per inviare l’immagine tramite USB C, l’Acer C250i fornirà energia come powerbank.

Un concetto di proiettore per l’era mobile

L’Acer C250i ci sembra un proiettore consigliato per chi cerca mobilità, non necessariamente fuori casa, dato che la possibilità di spostarlo da una stanza all’altra è molto comoda. È perfettamente adattato per l’uso con un telefono cellulare, ma anche con quasi tutti gli altri dispositivi, sia via cavo che Wi-Fi.

Naturalmente, l’Acer C250i è un proiettore molto diverso da quello che siamo abituati a vedere e che aggiorna questi team per le esigenze dei giovani utenti, in particolare incentrati sull’intrattenimento e sul tempo libero.

L’Acer C250i è una proposta interessante, il prezzo in Spagna di 539 euro (si trova più economico in alcuni negozi) è adeguato se pensiamo al costo medio dei proiettori e alle loro caratteristiche, quindi durante la nostra recensione il set ha convinto.

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I punti di forza dell’Acer C250i nella nostra recensione

  1. Design versatile, innovativo e pratico a 360º.
  2. Buona qualità dell’immagine con risoluzione HD.
  3. Molte possibilità di connessione tramite WiFi, cavo o memoria esterna.
  4. Altoparlante interno con buon volume.
  5. Batteria integrata.

Punti deboli dell’Acer C250i nella nostra recensione

  1. Giusta luminosità per ambienti luminosi.
  2. Finiture non molto premium sui pulsanti e sul telecomando.
  3. Software abbastanza semplice.

La nostra valutazione

  1. Disposizione: 9
  2. Qualità dell’immagine: 8
  3. Suono: 7
  4. Connettività: 9
  5. Software: 8
  6. Prezzo: 8
  7. Punteggio complessivo: 8,1

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