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OnePlus Buds, le cuffie True Wireless con 30 ore di autonomia

OnePlus si unisce al trend delle cuffie True Wireless, e in questa recensione delle OnePlus Buds vedremo se questa alternativa alle AirPods di Apple riuscirà a prendere piede in un segmento sempre più competitivo.

In realtà, il produttore ha già anni di esperienza nelle cuffie sportive, con le OnePlus Bullets Wireless Z come il suo ultimo modello. Con questi nuovi Buds, si rivolge a un pubblico più ampio, in quanto è un design versatile da utilizzare in qualsiasi situazione.

L’aspetto delle OnePlus Buds è abbastanza simile alle AirPods, ma senza sembrare dei cloni, dal momento che il cerchio per i tocchi di controllo le distingue. Il case ha un design molto diverso (e abbastanza comodo), inoltre sono venduti nei colori nero e azzurro, non solo il tipico bianco.

Le OnePlus Buds optano per un design senza cuscinetti che si adattano ai condotti uditivi, qualcosa di insolito oggi. Offrono un buon suono, pur lasciando da parte la cancellazione attiva del rumore per ridurre il loro prezzo, il che si traduce anche in una grande autonomia fino a 30 ore.

OnePlus Buds, specifiche

Siamo di fronte a cuffie True Wireless (TWS) di fascia media, che montano driver di grandi dimensioni per ottenere buoni bassi. Questa la scheda tecnica completa delle OnePlus Buds:

  1. Driver: 13,4 mm dinamici.
  2. Audio: Dolby Atmos e sintonizzatore audio Dirac.
  3. Controllo: tocchi tattili.
  4. Extra: 103 ms di latenza (con telefoni OnePlus).
  5. Connettività: codec Bluetooth 5.0, AAC e SBC.
  6. Sensori: rileva quando si indossa e si toglie ogni auricolare.
  7. Batteria: 35 mAh per auricolare + 430 mAh nella custodia, ricarica rapida tramite USB-C.
  8. Resistenza: IPX4 agli schizzi.
  9. Prezzo: 89 euro.

Design comodo e compatto

Le OnePlus Buds sono realizzate in plastica, il materiale consueto per gli auricolari True Wireless, per renderli il più leggeri possibile. Le finiture sembrano pulite e solide, specialmente sulla custodia di ricarica, che ha una texture opaca che dà una buona sensazione.

L’esterno di ogni auricolare ospita un cerchio, con l’area in cui possiamo toccare per controllare la riproduzione:

L’interno ha i fori per l’uscita audio e per rilevare quando inseriamo ed estraiamo le OnePlus Buds.

In questo caso , non vengono utilizzati pad per regolarli, cosa che alcuni utenti trovano più piacevole e altri fanno cadere le cuffie.

È una questione di gusti e della forma del padiglione uditivo di ciascuno, anche se l’assenza di cuscinetti implica implicazioni nel suono e nell’isolamento, come vedremo nella sezione corrispondente.

La scatola di ricarica è molto compatta (52,2 x 59,6 x 37,8 mm) e dispone di un LED frontale per indicare lo stato della batteria. Le OnePlus Buds si inseriscono verticalmente, e si caricano tramite dei pin alla base di ogni pin:

Da parte sua, la ricarica della custodia avviene tramite una porta USB-C sulla base. Sul retro ha un pulsante per sincronizzare le OnePlus Buds con i nuovi dispositivi, e la cerniera è realizzata in metallo, che offre una maggiore resistenza.

A questo bisogna aggiungere la resistenza all’acqua di livello IPX4, che in pratica significa che resistono agli schizzi, ma non bisogna immergerli nei liquidi.

Bassi potenti, ma senza pad

Le OnePlus Buds montano driver dinamici (o trasduttori) da 13,4 mm, che offrono un buon suono, con bassi potenti, ma bilanciati anche nei medi e negli alti. A livello di qualità musicale fanno un buon lavoro e si adattano a generi diversi.

Ovviamente, non includendo i pad, gran parte della potenza del basso viene persa. Inoltre è minore l’isolamento dall’esterno, cosa utile se dobbiamo stare all’erta (correndo, ad esempio), ma fastidiosa in ambienti rumorosi (come un ufficio).

Il OnePlus Bus consente di utilizzare il sintonizzatore audio Dirac su cellulari compatibili, che si adatta a diversi profili di utilizzo (film, musica o automatico). Sui telefoni OnePlus è presente anche un’impostazione di miglioramento del suono progettata appositamente per le Buds.

Le OnePlus Buds possono attivare la modalità Fnatic se abbinate a uno smartphone OnePlus, riducendo la latenza a soli 103 ms. Qualcosa di importante per i videogiochi o le videochiamate, dove il ritardo del suono è piuttosto fastidioso.

La connettività è Bluetooth 5.0, che durante questa recensione è stata stabile, e senza interferenze o tagli. Il codec utilizzato è AAC (o l’SBC Bluetooth di base), in quanto l’aptX di Qualcomm non è supportato in questa occasione.

Ogni auricolare include tre microfoni, quindi possiamo usarli per rispondere alle chiamate. Grazie al triplo microfono, il rumore di fondo viene eliminato, rendendo la nostra voce più chiara in ambienti rumorosi.

Controllo con tocchi sull’auricolare

Il controllo delle OnePlus Buds si basa su tocchi tattili sui lati, che ci impediscono di estrarre il cellulare per le azioni più frequenti. Sono generalmente reattivi e non c’è azione one-touch, poiché sarebbe troppo facile farlo accidentalmente.

Queste sono le opzioni disponibili:

  1. Tocca due volte: brano successivo e rispondi o rifiuta le chiamate.
  2. Premere 3 secondi: passa a un altro dispositivo Bluetooth accoppiato.
  3. Premere per 5 secondi: rifiuta una chiamata.

Il doppio tocco può essere personalizzato con altre opzioni, come mettere in pausa/riproduci, passare al brano precedente o attivare l’assistente vocale. È una sezione risolta solo correttamente, poiché altri concorrenti hanno più possibilità di controllo.

Quelli di OnePlus invece sono collegati direttamente all’ultimo dispositivo utilizzato appena uscito dalla scatola, e se li togliamo dalle nostre orecchie la musica si ferma. Quando li sostituisci entro i prossimi 3 minuti, la musica riprende, anche se non tutti i cellulari sono compatibili con questa opzione.

Forse il dettaglio più interessante è la possibilità di passare istantaneamente tra due dispositivi precedentemente collegati con un tocco lungo di 3 secondi. È utile, ad esempio, se utilizziamo le OnePlus Buds con un cellulare e un PC.

Dalle impostazioni Bluetooth possiamo far suonare ciascuna delle cuffie per localizzarle (purché siano nel raggio di portata del Bluetooth), poiché non sarebbe strano perderne una in casa, per via delle loro ridotte dimensioni.

batteria straordinaria

La batteria è uno dei punti forti delle OnePlus Buds. Le cuffie possono riprodurre fino a 7 ore ininterrottamente, e insieme alla custodia raggiungono le 30 ore, una cifra molto alta.

È vero che non abbiamo funzioni ad alto consumo, come la cancellazione attiva del rumore, ma si tratta comunque di un’ottima autonomia. In pratica le 7 ore offerte dalle cuffie significheranno che non dovremo metterle nella scatola per caricarle durante la giornata (anche se sicuramente lo faremo per tenerle protette).

La ricarica rapida ci permette di goderci 100 minuti in cuffia (10 ore insieme alla custodia) semplicemente collegando il OnePlus 10 minuti al caricatore. Una cifra molto buona per quando si va di fretta, anche se la carica completa è molto più lenta e impiega fino a 80 minuti.

Grande autonomia e integrazione con OnePlus

Le OnePlus Buds sono buone cuffie True Wireless, che offrono un design senza pad come gli AirPods originali, una qualità musicale adeguata e una lunga durata della batteria di ben 30 ore inclusa la custodia di ricarica.

Ovviamente li sfrutteremo al meglio con uno smartphone OnePlus, perché non offrendo una propria app, ci sono varie impostazioni che sono disponibili solo sui terminali del brand. Ad esempio, i recenti OnePlus Nord, insieme ai quali sono stati presentati.

Ci sono parecchi rivali per le OnePlus Buds sul mercato, dalle Realme Buds Q a un prezzo più basso, agli Honor Magic Earbuds, che aggiungono la cancellazione attiva del rumore al costo di una minore autonomia.

Le OnePlus Buds si impegnano per un’elevata autonomia e un design compatto, oltre all’integrazione con i cellulari del marchio, aspetti che possono convincere diversi profili utente.

I punti di forza delle OnePlus Buds nella nostra recensione

  1. Design compatto e di qualità.
  2. Grande autonomia di 30 ore.
  3. Bel suono.
  4. Modalità a bassa latenza con i telefoni OnePlus.

Punti deboli delle OnePlus Buds nella nostra recensione

  1. Nessuna app di configurazione.
  2. Alcune funzioni possono essere utilizzate solo con un cellulare OnePlus.

La nostra valutazione

  1. Disposizione: 8
  2. Suono: 8
  3. Connettività: 7
  4. Comodità: 7
  5. Autonomia: 9
  6. Prezzo: 7
  7. Punteggio complessivo: 7,6

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