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LG Wing, doppio schermo rotante per uno smartphone unico nel suo genere

LG vuole innovare nel segmento degli smartphone e la sua grande scommessa per la fine del 2020 è l’incredibile LG Wing. Un cellulare con un utile schermo secondario, che appare ruotato di 180º sotto quello principale, e in questa recensione vedremo tutto ciò che dà di sé.

Il punto di forza di questo design è che migliora notevolmente il multitasking, in quanto ci consente di visualizzare un’app su ogni schermo (oppure una in basso e due in alto). È anche possibile posizionare la tastiera virtuale nel pannello sottostante e alcune app le danno usi più specifici.

In questo senso, LG Wing si avvicina al potenziale multitasking dei telefoni pieghevoli come il Samsung Galaxy Z Fold 2. Non è lo stesso avere più di 7 pollici di schermo, ma i 1.099 euro dell’LG Wing sono quasi la metà di quanto costa il Galaxy Z Fold 2, e LG regala anche una smart TV 4K (LG 49 UN711.AUE) al momento dell’acquisto.

Il peculiare design dell’LG Wing implica vantaggi e sacrifici, quindi in questa analisi andremo ad approfondire i dettagli di uno degli smartphone più diversi degli ultimi anni.

Design unico

La prima impressione toccando l’LG Wing è che sia un po’ pesante (260 g), anche se non troppo se consideriamo che include lo schermo secondario e il meccanismo a cerniera che gli permette di ruotare.

Naturalmente le finiture in mano sono di qualità e si adatta bene anche all’impugnatura. I lati curvi del pannello principale aiutano, e anche quando lo si gira, è naturale afferrare l’LG Wing dal basso.

Ecco come appare lo schermo principale da chiuso, da 6,8 pollici e con i bordi leggermente curvi:

Quando si apre lo schermo secondario da 3,9 pollici, l’LG Wing adotta una specie di forma a «T», che normalmente afferreremo dalla base, ma supporta altre modalità che conosceremo nella recensione:

La parte posteriore è rifinita in vetro grigio specchiato, dove sporgono le telecamere, anche se quando si posiziona la cover inclusa rimangono a filo, impedendo al cellulare di oscillare quando posizionato su una superficie piana:

La fotocamera frontale da 32 MP è di tipo pop-up, un meccanismo la solleva quando andiamo a fare un selfie e la memorizza nella scocca dell’LG Wing una volta terminato:

Inoltre, LG Wing offre resistenza IP54 a polvere e acqua (può bagnarsi, ma non sommergersi) e MIL-STD-810G a urti, cadute e temperatura. Per quanto riguarda il meccanismo di rotazione, il marchio afferma che resiste fino a 200.000 giri, ed è stato accuratamente testato affinché polvere e sporco non lo intacchino.

Fa anche parte dei terminali del produttore sudcoreano con una garanzia di 5 anni, quindi sembra che i suoi creatori siano abbastanza fiduciosi nella sua durata.

LG Wing, specifiche

Nell’LG Wing troviamo una scheda tecnica di alto livello, ma al di sotto dei modelli premium più di punta, in modo che il suo costo non salga alle stelle, già alto per via del doppio schermo. Queste le sue caratteristiche:

  1. Schermo: POLED da 6,8 pollici (2.460 x 1.080 pixel) + GOLED da 3,9 pollici (1.240 x 1.080 pixel).
  2. Processore: Qualcomm Snapdragon 765G 5G (a 7 nm) con 8 core fino a 2,4 GHz.
  3. Memoria: 8 GB RAM + 128 GB di memoria con slot microSD.
  4. Resistenza: IP54 ad acqua e polvere + MIL-STD-810G ad urti, cadute e temperatura.
  5. Fotocamera posteriore: 64 MP principale + 13 MP ultra grandangolare + 12 MP gimbal action camera.
  6. Fotocamera frontale: 32 MP in formato pop-up.
  7. Connettività: 5G, 4G, WiFi 5 (ac) e Bluetooth 5.1 con aptX HD e NFC.
  8. Porte e sensori: USB-C 2.0 e lettore di impronte sullo schermo.
  9. Batteria: 4.000 mAh con ricarica rapida da 25 W e ricarica wireless da 12 W.
  10. Dimensioni e peso: 169,5 x 74,5 x 10,9 mm e 260 g.
  11. Sistema operativo: Android 10.
  12. Prezzo: 1.099 euro con regalo TV LG 49 UN711.AUE.

Doppio schermo OLED

Il doppio schermo dell’LG Wing è il suo segno distintivo, e abbiamo a che fare con pannelli di buona qualità, con colori ricchi, neri profondi, buoni angoli di visuale e una generosa luminosità fino a 500 nits.

Entrambi si muovono a una densità di 400 pixel per pollice, quindi sono nitidi e lisci tra di loro, con la differenza che lo schermo principale ha una leggera curva ai lati.

La curva facilita la presa e non influisce sulla qualità visiva o sulla risposta tattile, cosa in cui gli altri concorrenti falliscono.

Queste le caratteristiche dei pannelli:

  1. Principale: P-OLED da 6,8 pollici con 2.460 X 1.080 p (FHD +), rapporto 20,5: 9, 86,9% della parte anteriore.
  2. Secondario: G-OLED da 3,9 pollici con 1.240 x 1.080 p, rapporto 1,15: 1, 39% della parte anteriore.

Il suono è un aspetto in cui LG si impegna anche a differenziarsi e utilizza il cosiddetto 3D LG Sound ASMR. Abbiamo già approfondito i video ASMR, che ci aiutano a rilassarci, e con LG Wing sarà più facile crearli o goderne.

Snapdragon 765G al timone

All’interno dell’LG Wing è montato un processore Qualcomm Snapdragon 765G, che offre una potenza davvero notevole, seppur al di sotto dello Snapdragon 865. Il produttore non ha optato per il chip più evoluto, poiché il doppio schermo fa già sì che il prezzo salga di 1.000 euro, e in questo modo avrebbe sparato.

In ogni caso, l’ hardware dell’LG Wing è completo, con questi elementi:

  1. Processore Qualcomm Snapdragon 765G 5G (a 7 nm) a 8 core fino a 2,4 GHz.
  2. Unità grafica Adreno 620 (GPU).
  3. 8 GB di RAM.
  4. 128 GB di spazio di archiviazione (supporta microSD fino a 2 TB).

In pratica, l’ LG Wing è molto fluido anche con app impegnative, e sposta velocemente l’interfaccia di sistema, abbastanza impegnata per sfruttare lo schermo secondario. Lo Snapdragon 765G 5G ha una potenza più che sufficiente per la stragrande maggioranza degli utenti.

Il gioco è l’aspetto in cui la differenza di prestazioni è più evidente e anche l’LG Wing si comporta bene. Abbiamo testato titoli del livello di Fortnite, Genshin Impact e Asphalt 9: Legends con risultati soddisfacenti.

Quest’ultimo utilizza lo schermo secondario per visualizzare una mappa del circuito, un esempio di come sfruttare questo formato se LG riesce a convincere gli sviluppatori a farlo.

Questo è il punteggio Geekbench ottenuto dall’LG Wing, un test (o benchmark) delle prestazioni ampiamente utilizzato:

Tripla fotocamera con gimbal

A livello fotografico, l’LG Wing include una tripla fotocamera, di cui una dedicata alla registrazione video grazie alla stabilizzazione gimbal. Cellulari come Vivo X51 Pro hanno utilizzato il gimbal per scopi diversi, ma LG Wing lo concentra sul video, cosa che non sembra una cattiva idea.

Ecco come sono le tre fotocamere posteriori dell’LG Wing:

  1. 64 MP f/1.8 con pixel binning.
  2. 13 MP f/1.9 ultra grandangolare 117º.
  3. 12MP f/2.2 gimbal 120º.

Manca un teleobiettivo, che ci permette di ingrandire per avvicinarci al soggetto. Immaginiamo che sia stato lasciato da parte non solo per ragioni di costo, ma perché aggiungerebbe spessore e peso a un cellulare che non è più particolarmente leggero.

Vediamo prima una foto diurna con il sensore principale che funge da esempio delle capacità dell’LG Wing:

Questa sarebbe la stessa cattura con il grandangolo di 117º del terminale:

L’interfaccia della fotocamera ci permette di applicare uno zoom digitale 2X, che risolve abbastanza bene:

Quest’altra foto ravvicinata mostra che l’LG Wing non manca di un sensore macro per oggetti vicini:

Quando si parla di fotografia notturna, il risultato con il sensore principale e la modalità notturna è molto buono, con foto come questa:

Se utilizziamo il grandangolo di notte otterremo anche acquisizioni ben definite e luminose:

Quando si applica lo zoom digitale 2x di notte si verifica una maggiore perdita di qualità, sebbene entro limiti ragionevoli:

Per quanto riguarda la fotocamera frontale, abbiamo un sensore da 32 MP f/1.9 con pixel binning (8 MP effettivi). È di tipo pop-up, che un meccanismo solleva quando vogliamo scattare una foto dall’app e la tiene nascosta per il resto del tempo.

I risultati sono abbastanza buoni, con una modalità bellezza regolabile, anche se per questo esempio preferiamo mostrare le prestazioni «naturali»:

Inoltre, l’LG Wing offre diverse opzioni di ritratto, che grazie all’intelligenza artificiale ci avvicinano alle foto di uno studio fotografico in modo semplice:

A livello video, l’LG Wing raggiunge una risoluzione fino a 4K e il sensore gimbal offre una stabilizzazione avanzata. Posiziona infatti un joystick di controllo sullo schermo inferiore, per utilizzarlo come se fosse un gimbal fisico, che consente di tracciare elementi, bloccare l’inquadratura o utilizzare una modalità in prima persona.

Inoltre, possiamo registrare timelapse, video che condensano lunghi periodi di tempo in pochi secondi, slow motion e persino una modalità che registra sia con la fotocamera anteriore che con quella posteriore, perfetta per clip in stile «Reactions to…».

batteria ok

La batteria da 4.000 mAh che integra l’LG Wing è sufficiente per completare la giornata, anche se non è una cifra elevatissima per uno smartphone di queste dimensioni. Il secondo schermo occupa spazio extra e consuma energia, quindi non favorisce nemmeno l’autonomia.

Abbiamo invece la ricarica rapida Quick Charge 4.0 a 25 W (il caricatore da 25 W è incluso) che arriva al 100% in 2 ore e 30 minuti. Non è particolarmente veloce e rimane con una carica rapida corretta, senza ulteriori indugi.

L’LG Wing integra la ricarica wireless da 15 W, anche se dobbiamo acquistare un caricabatterie wireless separatamente.

In generale, la sezione batteria e ricarica dell’LG Wing ottiene approvazione, ma non spicca, soprattutto se pensiamo che la ricarica rapida fino a 125 W non impiegherà molto ad arrivare sul mercato, e diversi brand si stanno già muovendo il 65 W sui suoi modelli di punta.

Android 10 con numerosi adattamenti

Nell’LG Wing troviamo Android 10, al posto del più recente Android 11, anche se in questo caso non ci si dovrebbe aspettare altro. Il dual screen ha richiesto un notevole lavoro di adattamento software, che probabilmente non sarebbe stato possibile in tempo se l’ultimo sistema operativo Google, uscito a settembre 2020, fosse stato utilizzato come base.

L’interfaccia di LG modifica un po’ Android a livello estetico e aggiunge molte app. Interessanti anche le funzionalità, come la possibilità di posizionare le applicazioni in una finestra mobile, che gira anche sopra lo schermo diviso con altre due applicazioni.

Ecco come appare il livello di personalizzazione:

Sebbene sia possibile utilizzare applicazioni indipendenti sulle schermate principali e secondarie, per impostazione predefinita quando ruotiamo ci viene offerto un elenco ridotto di software ottimizzati per il pannello principale e l’interfaccia Android su quello inferiore.

Tra le app ottimizzate troviamo un browser web, YouTube, Google Maps, la galleria e il gioco Asphalt 9: Legends. Ci auguriamo che il catalogo cresca, anche se ciò dipenderà dal successo del formato LG.

Per quanto riguarda lo schermo inferiore, è stato anche ottimizzato. Ad esempio, la barra delle impostazioni rapide si adatta perfettamente alle sue dimensioni e, quando andremo a scrivere un testo nel pannello superiore, appare automaticamente la tastiera in basso.

Un cellulare unico, ma non per tutti

L’LG Wing è un concetto mobile sorprendente, che ci è davvero piaciuto provare e al quale vediamo possibilità molto interessanti. Ora, questo non è uno smartphone per tutti e il suo pubblico di destinazione è coloro che svolgono un multitasking intensivo o hanno bisogno di spazio aggiuntivo sullo schermo, qualcosa in cui l’LG Wing si distingue.

Elementi come la qualità dei pannelli OLED, la fotografia, le prestazioni e la connettività 5G ci hanno convinto. Naturalmente, l’LG Wing è un cellulare più pesante e più spesso della media e la sua batteria non è particolarmente grande.

Il software LG Wing permette di sfruttare il doppio schermo, e alcune funzioni sono molto pratiche, ma ci mancano app più ottimizzate. E il prezzo di 1.099 euro è abbastanza alto, anche se con il telefono ci danno un televisore 4K da 49 pollici (LG 49 UN711.AUE) come «compensazione».

In conclusione, l’LG Wing è un buon telefono, ma non per tutti. Nel pieno dell’era dello shopping online, in questo caso ci sembra che la cosa migliore sia provare l’LG Wing in mano prima di decidere, perché è un’idea diversa dal solito, e dopo averci passato un po’ ci avrà più chiarezza se è giusto che stiamo cercando o il suo doppio schermo è eccessivo per noi.

I punti di forza dell’LG Wing nella nostra recensione

  1. Formato innovativo e utile.
  2. Schermi di alta qualità.
  3. Buone prestazioni e connettività 5G.
  4. Software ben ottimizzato per doppio schermo.
  5. 5 anni di garanzia.

Punti deboli dell’LG Wing nella nostra recensione

  1. Più spesso e più pesante della media.
  2. Mancano le app che sfruttano in modo specifico il doppio schermo.
  3. Android 10 non è più l’ultima versione.

La nostra valutazione

  1. Disposizione: 8
  2. Esposizione: 9
  3. Hardware: 8
  4. Autonomia: 7
  5. Camera: 8
  6. Software: 8
  7. Prezzo: 7
  8. Punteggio complessivo: 7,8

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