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Qual è il doomsscrolling e cosa puoi fare per bansarlo dal tuo cellulare

Usi il cellulare per leggere contenuti informativi? Hai mai notato che tipo di notizie ti interessano? Positivo o negativo? Se sono uno dei secondi, è molto probabile che tu sia vittima del doomscrolling, una pratica che ha acquisito particolare importanza durante la quarantena.

La dipendenza dalle notizie negative, la cui lettura può agganciarti per ore, riceve ora questo nome che deriva dalla parola «doom» (doom, miseria in inglese). È un’attività che può influire negativamente sul tuo benessere emotivo, ed è per questo che dovresti cercare di evitarla.

In questa guida, spieghiamo cos’è esattamente il doomscrolling e cosa puoi fare per bandirlo dal tuo cellulare una volta per tutte.

Cos’è il doomscrolling e perché evitarlo

Il Doomscrolling è una pratica negativa che sei stato in grado di fare di recente senza rendertene conto.

La crescita dell’uso del telefono cellulare o dello smartphone negli ultimi anni ha portato alla creazione di nuovi termini legati alla tecnologia che stanno gradualmente diventando popolari. Un buon esempio è «nomofobia», una parola che si riferisce alla paura di uscire di casa senza un telefono cellulare.

In questo articolo andremo a spiegare il significato di un termine ancora più recente, “doomscrolling”, nato durante il confinamento vissuto dal coronavirus. Non potendo uscire di casa normalmente, gli utenti si sono rivolti ancora di più al cellulare per trascorrere il tempo libero.

Alcune delle attività che si possono svolgere con il terminale sono positive, come mantenere i contatti con i propri cari tramite WhatsApp, e altre più negative, come intrattenersi leggendo informazioni pessimistiche sui media e sui social network.

È a questo che si riferisce il termine doomscrolling, la dipendenza dal leggere notizie negative per ore e ore. Come diciamo, questa parola è diventata popolare durante il confinamento, poiché molti hanno trascorso periodi di tempo eccessivi immergendosi in questo tipo di informazioni senza rendersi conto di come ciò influisse negativamente sul loro benessere emotivo.

Gli operatori sanitari avvertono che leggere notizie negative per ore può influire sulla salute mentale

Una delle prime persone a usare questo termine su Twitter è stata Anne Helen Petersen, una scrittrice di BuzzFeedNews che l’ha menzionata come una delle sue pratiche preferite da fare durante il periodo di isolamento sociale, insieme a cucinare o pulire.

In questi mesi si è diffusa la parola doomscrolling e sempre più utenti la usano per dare un nome a quelle ore che passano leggendo notizie tristi e deprimenti sul proprio telefonino.

Se ti senti riflesso con questa pratica, sai già che non sei la sua unica vittima. In effetti, la sua importanza è tale che la Nuova Zelanda l’ha scelta come parola dell’anno, come riporta The Guardian.

Gli stessi media britannici sono quelli che assicurano che i professionisti della salute avvertano che leggere notizie negative per ore può influire sulla salute mentale, quindi vedremo alcuni suggerimenti per bandire il doomscrolling dal tuo cellulare.

Come bandire il doomscrolling quando si utilizza il cellulare

Essere informati è sempre positivo, il problema arriva quando non sai come fermare la tua dipendenza dalla lettura di informazioni negative e questo influisce sul tuo benessere emotivo.

Per bandire il doomscrolling dal tuo cellulare, puoi applicare una serie di pratiche che ti aiuteranno a limitare il tempo che dedichi giornalmente a questa attività. Prima di tutto, ti consigliamo di utilizzare le funzionalità Benessere digitale di Google per migliorare il tuo rapporto con il tuo cellulare.

Questa app, ormai obbligatoria per tutti i dispositivi Android, dispone di strumenti specifici per limitare l’utilizzo quotidiano delle app a cui sei più affezionato. Nel caso del doomscrolling, puoi utilizzare Digital Wellbeing per ridurre il tempo che passi su Twitter e Instagram a leggere notizie negative.

Benessere digitale è l’app di Google per migliorare il tuo rapporto con il tuo cellulare.

Un’altra pratica che puoi usare per dimenticare il doomscrolling è rendere difficile l’accesso alle applicazioni in cui consumi quelle informazioni pessimistiche che ti agganciano così tanto. Abbiamo citato Twitter e Instagram, due dei più popolari attualmente, ma può essere anche Facebook, ad esempio.

Cambia il collegamento a queste applicazioni nelle ultime schermate del menu delle app o salvale in cartelle per renderle ancora più nascoste. In questo modo, non essendo così visibile, ti aiuterà a ridurre il numero di volte in cui ti accedi durante il giorno.

Per bandire il doomscrolling dal tuo cellulare, è anche positivo utilizzare il terminale per attività più divertenti, come ascoltare musica, giocare ai tuoi giochi preferiti o guardare serie su Netflix o HBO. Porre fine al doomscrolling non significa necessariamente smettere di usare il telefono in modo radicale, ma piuttosto cambiare l’uso che si fa delle sue funzionalità.

Se i consigli di cui sopra non funzionano per te, dovresti provare ad allontanarti dagli schermi (cellulare, tablet o PC) per un certo periodo di tempo per ridurre il tuo interesse per le informazioni negative. Puoi provare a lasciare il cellulare in un’altra stanza mentre svolgi diverse attività, sempre con il suono attivato per sapere se ricevi chiamate o messaggi importanti.

Infine, è interessante cambiare il modo in cui accedi alle informazioni. Come abbiamo detto all’inizio di questa sezione, essere informati è positivo e porre fine al doomscrolling non è sinonimo di smettere di stare al passo con ciò che sta accadendo nel mondo.

Per questo motivo, puoi scaricare app dai tuoi media preferiti sul tuo cellulare e attivare le notifiche in modo che ti avviseranno istantaneamente quando succede qualcosa di importante.

Così, conoscerai le notizie più rilevanti senza dover passare ore e ore a leggere informazioni negative sui social network. Questa pratica, e quelle menzionate sopra, ti aiuteranno a dire addio al doomscrolling e a tutta la negatività che provoca in te.

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